Il primo casinò con doppia moneta degli Stati Uniti

La tribù di Kootenai dell’Idaho ha trovato nel gioco la maniera per dare man forte alla sua ‘love story’ con i visitatori canadesi e, la settimana scorsa, è stato stabilito che il Kootenai River Inn Casino & Spa, vedrà l’introduzione della prima e unica slot machine negli Stati Uniti che funziona sia con la moneta locale che con i dollari canadesi.

Jerry Jaeger, presidente del Hagadone Hospitality con sede a Coeur d’Alene, che gestisce Il casinò resort Kootenai Tribe ha affermato che “queste macchine eliminano completamente il problema di sconti per la valuta canadese. Non vi saranno conversioni in dollari americani o sconti di alcun genere”.

Le dichiarazioni di Jaeger evidenziano la disparità tra le valute dei due paesi, dove il dollaro canadese ha un valore di circa tre quarti della sua controparte statunitense. A causa di questa situazione, il numero di visitatori canadesi al casinò Kootenai, situato a soli 43 km a sud del confine, è diminuito drasticamente.

Tom Turpin, CEO del Kootenai River Inn Casino & Spa, ha dichiarato che quando il dollaro canadese era pari o leggermente superiore al dollaro USA, circa da qualche anno, circa il 55 per cento dei ricavi del casinò veniva intascato dai visitatori canadesi.

Attualmente, tale percentuale è scesa a meno del 40%. Jaeger si è rifiutato di rivelare quanto ha speso la tribù Kootenai per l’introduzione delle macchine, limitandosi a dichiarare che  che si è trattato di  un “investimento sostanziale”, negando che il cambiamento è stato deciso solo per la perdita di introiti.

Quando il Consiglio Tribale di Kootenai introdusse per la prima volta le macchinette tanto tempo fa, sono stati proprio i visitatori canadesi a vedere di buon occhio il casinò, poco importava quanto piccolo fosse“, ha spiegato Jaeger, aggiungendo che tra le tribù e i visitatori canadesi esistono legami che vanno ben oltre il fattore economico.

Il casinò resort sulle sponde del fiume Kootenai fu inaugurato nel dicembre del 1986 e constava di 47 camere, una piscina interna e un ristorante. “Sono stato uno dei membri del team che ha contribuito all’apertura ed ha rappresentato un stimolo economico per la tribù che contava solo 60 o 70 membri”, ha affermato Turpin.

Con la crescita dell’interesse per il gioco offerto dal  Kootenai River  Inn, cresceva anche il numero di camere della struttura atte ad ospitare i giocatori. La vicinanza e l’affinità della tribù con i canadesi hanno portato alla realizzazione di 101 camere per accogliere i visitatori.

“I nostri clienti canadesi, gente di Creston e Cranbrook, potevano  lasciare le loro camere per  giocare alle nostre macchinette, perché allora esisteva una parità tra le due valute”, ha detto Turpin .

L’indebolimento del dollaro canadese e dell’economia negli ultimi due anni ha avuto ripercussioni negative sul business del Kootenai. Turpin ha spiegato che la direzione del casinò ha offerto vantaggi speciali ai suoi migliori clienti canadesi per compensare il tasso di squilibrio del cambio, ma ciò nonostante il numero di visitatori canadesi e la loro spesa si sono ridotti.

Per realizzare la slot con doppia moneta, è stato utilizzato un sistema software chiamato Advantage, fornito da IGT . Le “nuove” slot sono contrassegnate da bandiere canadesi e consentono ai visitatori canadesi di giocare pagando le  vincite nella loro valuta. Inoltre, essi forniscono dati contabili e prevedono il “controllo” del giocatore in base alla legge tribale degli Stati Uniti sul gioco d’azzardo, contenuta nel regolamento del 2007.

Kootenai è una delle tribù più piccole degli Stati Uniti, ma negli ultimi 30 anni è cresciuta, in gran parte grazie ai benefici economici derivanti dal gioco d’azzardo.

I giocatori canadesi, che sono tornati lo scorso fine settimana, sono d’accordo nel sostenere che queste macchinette sono più vantaggiose per loro, perché non devono stare tutto il tempo con una calcolatrice in mano per ricavare il tasso di cambio.

Si prevede che molte altre tribù che gestiscono casinò lungo il confine canadese, potrebbero seguire l’esempio del Kootenai per vedere quali benefici potrà apportare alla loro attività.