Google oscura 17 milioni di annunci sul gioco d’azzardo

Degli 1,7 miliardi di pubblicità ingannevoli presenti sul motore di ricerca, ben 17 milioni sono riferite ai giochi. Google ha provveduto a rimuoverle servendosi di policy più severe e ricorrendo alle nuove tecnologie.

Il gioco illegale è un problema che riguarda non solo i giocatori, i quali rischiano di investire i propri soldi su siti di gioco “fasulli”, ma anche per gli addetti ai lavori del gioco pubblico, ossia il circuito legale governato e monitorato dallo Stato. I Monopoli hanno provveduto all’oscuramento di diversi siti, in dieci anni sono stati chiusi oltre 6mila portali di gioco e bloccati 9 miliardi di accessi, ma l’offerta illegale online continua purtroppo a proliferare. In tale contesto rientra l’intervento di alcuni colossi del web, in primis di Google, che ha portato alla rimozione di ben 17 milioni di annunci online ingannevoli relazionati a siti di gioco d’azzardo illegali.

Nel 2016 il titano del web ha rimosso 1,7 miliardi di annunci ingannevoli o pericolosi, quantità ulteriormente raddoppiata rispetto all’anno precedente. Scott Spencer, director of product management di Sustainable Ads  Google, ha spiegato che il colosso ha seguito due principali direttrici per rimuovere gli annunci ingannevoli o pericolosi: “Ha innanzitutto esteso le proprie policy per proteggere meglio gli utenti da offerte fuorvianti o predatorie”.

Dallo scorso luglio è stata ad esempio introdotta una norma volta ad escludere le pubblicità sui payday loans, prestiti a breve termine, che sovente si trasformano in un debito insolvibile visti gli alti tassi d’interesse. Nel giro di sei mesi, grazie all’attivazione di questa policy, Google è riuscito a disattivare più di 5 milioni di questi annunci.

Attraverso un rafforzamento delle tecnologie è poi riuscito a individuare e rimuovere gli annunci pericolosi ancora più velocemente. E’ il caso degli annuncitrick to click’, ossia quelli che compaiono spesso come avvertimenti del sistema operativo che portano gli utenti a cliccarci sopra scaricando così software dannosi o malware. I sistemi di Google sono riusciti ad individuare e rimuovere 112 milioni di annunci di questo tipo,  6 volte di più rispetto al 2015.

Fra gli altri annunci rimossi rientrano quelli per prodotti illegali, (68 milioni gli annunci rimossi per violazione sulle norme sanitarie, 12,5 milioni in più rispetto al 2015), e più di 17 milioni di annunci  sul gioco d’azzardo.

Sono stati bloccati inoltre annunci fuorvianti (cure miracolose, diete per perdere 20 chili in tre giorni, 80 milioni di pubblicità fermate), inserzioni pericolose su dispositivi mobili (l’app store che comincia a scaricare app sconosciute), pubblicità che si presentano come notizie e che poi indirizzano a siti di vendita.

In riferimento al circuito AdSense, il sistema di pubblicità di Google utilizzato da editori terzi,  Spencer ha spiegato che “quando un publisher viola le policy, Google può decidere di interrompere la distribuzione pubblicitaria sul suo sito, o arrivare perfino a chiudere il suo account“.

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